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Tromboembolismo venoso in gravidanza in donne affette da SCD, nuove evidenze

By Dicembre 11, 2023No Comments
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Un’anamnesi di tromboembolismo venoso (prima della gravidanza, l’uso di idrossiurea nel pre-gravidanza, episodi di sindrome toracica acuta caratterizzata da comparsa improvvisa di febbre, dolore toracico e infiltrati polmonari, sono tutti elementi associati all’insorgenza di TEV durante la gravidanza in donne affette da anemia falciforme. E’ quanto emerge da una nuova analisi presentata in occasione del 65° ASH Annual Meeting and Exposition.

I risultati provengono da una revisione dei dati del Mount Sinai Hospital di Toronto e del Johns Hopkins Hospital, con l’analisi di casi, rispettivamente, concernenti i periodi 1990-2017 e 2000-2021.
In entrambi gli ospedali, alle donne in gravidanza con anemia falciforme e anamnesi di TEV veniva prescritta una profilassi prenatale con eparina a basso peso molecolare, che proseguiva sino a  sei settimane dopo il parto. Al Mount Sinai, ma non al Johns Hopkins, tutte le pazienti ricevevano la profilassi anticoagulante per sei settimane dopo il parto.

I ricercatori hanno presso in esame 290 gravidanze singole in 199 donne: 142 erano prime gravidanze, 51 seconde gravidanze, 2 terze, 3 quarte e 1 era una quinta gravidanza. Il 58% delle pazienti presentava il genotipo HbSS/HbSβ0, le altre il genotipo HbSC/HbSβ+.

Il TEV si verificava in 20 delle 290 gravidanze (7%), con nove casi di trombosi venosa profonda, otto casi di embolia polmonare e tre casi di  TVP e PE insieme. L’età media di queste pazienti era di 27 anni.
Quattordici  pazienti andavano incontro a tromboembolismo venoso in un’unica gravidanza; mentre in tre pazienti, che presentavano  il genotipo HbSS/HbSβ0, il TEV si ripresentava in una gravidanza successiva.

Sei dei 17 casi di TEV durante la gravidanza riguardavano pazienti con un’anamnesi di TEV, sette dei 17 casi riguardavano pazienti con sindrome toracica acuta durante la gravidanza, dieci dei 17 casi di TEV durante la gravidanza coinvolgevano pazienti che avevano utilizzato l’idrossiurea prima della gravidanza.

L’insorgenza di tromboembolismo venoso risultava, inoltre, associata a parto prematuro e cesareo.

Bibliografia. Choupa SBM, Luo A, Zarka C, et al. Risk factors for thrombosis in pregnant people with sickle cell disease: a multinational study. American Society of Hematology Annual Meeting and Exposition 2023; abstract #807.