
In occasione del Meeting EHA 2025 sono stati presentati i risultati aggiornati a 10 anni dello studio CALGB 10403, uno dei primi a dimostrare la fattibilità e l’efficacia di un regime pediatrico intensivo in adolescenti e giovani adulti (AYA) con leucemia linfoblastica acuta non trattata in precedenza. Lo studio ha coinvolto 295 pazienti con ALL Philadelphia-negativa arruolati dal 2007 al 2012, di cui 223 con ALL a cellule B e 71 con ALL a cellule T, con un’età mediana di 24 anni (range: 17-39 anni).
Con un follow-up mediano di 120,5 mesi (range: 0,4-160), la sopravvivenza globale mediana non è stata ancora raggiunta. I dati a 10 anni mostrano: EFS 44% (IC 95%: 38,2-50,8), DFS 49,3% (IC 95%: 43-56,7), OS 56% (IC 95%: 50,4-62,3). Complessivamente si sono verificati 123 decessi: 90 malattia-correlati, 8 legati al trattamento, 23 per cause non correlate, 2 di causa ignota. Ventotto pazienti sono stati sottoposti a trapianto allogenico in prima remissione.
Le recidive sono state in totale 102, con 9 recidive isolate al SNC e 4 combinate midollo/SNC. Le recidive tardive (>3 anni dalla CR) sono risultate rare: 19 (19%) tra i 3 e i 5 anni, 6 (6%) oltre i 5 anni; l’ultima recidiva si è verificata a 86,2 mesi dall’inizio del trattamento. Nessuna recidiva di T-ALL è stata osservata dopo i 3 anni.
L’analisi multivariata ha confermato il fenotipo Ph-like (p=0,009) e un BMI ≥40 (p<0,0001) come predittori negativi di sopravvivenza. Di particolare rilevanza è il ruolo della malattia minima residua ) rilevata con PCR clone-specifica post-induzione: nei pazienti con MRD non rilevabile, la DFS e la OS a 10 anni sono risultate pari a 83% e 85% rispettivamente, con hazard ratio rispettivamente di 0,23 e 0,26 ; nessun evento DFS è stato osservato dopo 37,3 mesi. Nei pazienti con MRD rilevabile post-induzione, la DFS e la OS a 10 anni sono risultate inferiori: 40% (IC 95%: 27-58%) e 52% (IC 95%: 40-70%).
Un’analisi landmark ha inoltre confrontato l’outcome dei pazienti che hanno completato la terapia di mantenimento prevista dal protocollo rispetto a quelli che l’hanno iniziata senza completarla: i primi hanno mostrato un rischio significativamente inferiore di recidiva, HR=0,13 (IC 95%: 0,08-0,22), p<0,0001.
Da queste evidenze emerge che l’eradicazione precoce della MRD e il completamento della terapia di mantenimento sono determinanti per una sopravvivenza a lungo termine ottimale nei pazienti AYA con con leucemia linfoblastica acuta trattati con il regime pediatrico intensivo CALGB 10403.
Bibliografia. Stock W, et al. Long-term follow-up of an intensive pediatric regimen for adolescents/young adults (AYA) with acute lymphoblastic leukemia (ALL): 10-year survival following CALGB 10403 (ALLIANCE), EHA Meeting 2025; abstract #P604.






