Benedetto Bruno (Divisione Universitaria di Ematologia, AOU Città della Scienza e della Salute di Torino) ci spiega come nella malattia linfoproliferativa post trapianto (PTLD) l’avvento di vere e proprie “living drugs”, come l’immunoterapia allogenica a cellule T, renda cruciale il dialogo tra ematologo e chirurgo per mettere a punto un’adeguata tipizzazione HLA ad alta risoluzione.
Ritrarre una persona significa ascoltarla, scoprirne passioni, ricostruirne tratti del cammino professionale e personale.






