Il primo confronto diretto e indipendente tra i due inibitori di FLT3 rafforza le evidenze a favore di quizartinib associato alla chemioterapia intensiva, confermandone i vantaggi in termini di efficacia in questo setting di pazienti. L’opinione di Felicetto Ferrara (Divisione di Ematologia, AORN Antonio Cardarelli, Napoli) e Luca Maurillo (Direttore UOC Ematologia Ospedale SM Goretti, Latina – Sapienza Università di Roma).
Ritrarre una persona significa ascoltarla, scoprirne passioni, ricostruirne tratti del cammino professionale e personale.





