Via libera per la CAR T liso-cel nei linfomi a cellule B

By Dicembre 16, 2025Dicembre 22nd, 2025No Comments
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Decretata in Gazzetta Ufficiale l’estensione di rimborsabilità per lisocabtagene maraleucel (liso-cel), CAR T autologa anti-CD19, nel trattamento di pazienti adulti con linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL), linfoma a cellule B ad alto grado (HGBCL), linfoma primitivo del mediastino a grandi cellule B (PMBCL) e linfoma follicolare di grado 3B (FL3B), che sono refrattari alla chemioimmunoterapia di prima linea o recidivati entro 12 mesi dal completamento della chemioimmunoterapia di prima linea.

L’efficacia e la sicurezza di liso-cel sono state valutate nello studio nello studio di fase 3 multicentrico, randomizzato, in aperto, TRANSFORM che ha confrontato liso-cel verso lo standard of care (SOC) nel trattamento di seconda linea del linfoma a grandi cellule B refrattario o in recidiva precoce (≤12 mesi).

Pazienti adulti eleggibili al trapianto autologo di cellule staminali (N = 184) venivano randomizzati 1:1 a ricevere liso-cel (100 × 10⁶ cellule T CAR-positive) oppure SOC (3 cicli di immunochemioterapia a base di platino seguiti da chemioterapia ad alte dosi e ASCT nei pazienti che rispondevano al trattamento).
L’endpoint primario era la sopravvivenza libera da eventi (EFS). Nell’analisi primaria, con un follow-up mediano di 17,5 mesi, la mediana di EFS non è stata raggiunta per liso-cel rispetto a 2,4 mesi per SOC.

Il tasso di risposta completa è stato del 74% per liso-cel rispetto al 43% per SOC (P < 0,0001) e la sopravvivenza libera da progressione mediana non è stata raggiunta per liso-cel rispetto a 6,2 mesi per SOC (hazard ratio [HR] = 0,400; P < 0,0001).
La sopravvivenza globale mediana non era raggiunta per liso-cel rispetto a 29,9 mesi per SOC (HR = 0,724; P = 0,0987). Una volta effettuati gli aggiustamenti per il crossover da SOC a liso-cel, i tassi di OS a 18 mesi erano del 73% per liso-cel e del 54% per SOC (HR = 0,415).

Ad un follow-up mediano di 33,9 mesi dello stesso TRANSFORM, la sopravvivenza libera da eventi mediana è risultata di 29,5 mesi per liso-cel rispetto a 2,4 mesi per SOC (hazard ratio [HR] 0,375; IC 95% 0,259–0,542). Inoltre, la sopravvivenza libera da progressione mediana non è stata raggiunta per liso-cel contro 6,2 mesi per SOC (HR 0,422; IC 95% 0,279–0,639), con tassi a 36 mesi rispettivamente del 51% e del 26,5%.

Favorevole anche il profilo di tollerabilità: sindrome da rilascio di citochine di grado 3 ed eventi neurologici si sono verificati solo nell’1% e nel 4% dei pazienti trattati con liso-cel (nessun evento di grado 4 o 5).

“Liso-cel abbina un’ottima efficacia a un buon profilo di tollerabilità: una buona notizia per i nostri pazienti con tumori aggressivi che offre la possibilità di ottimizzare questo approccio terapeutico sin dalla seconda linea di trattamento”, ha commentato Pier Luigi Zinzani, Professore Ordinario, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, SSD Malattie Del Sangue,  Responsabile Scientifico del Programma Dipartimentale “Diagnosi e terapie dei linfomi e delle sindromi linfoproliferative”.