Sindromi mielodisplastiche a basso rischio, estensione d’indicazione per luspatercept

By Novembre 24, 2025No Comments
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Decretata in Gazzetta Ufficiale l’estensione di rimborsabilità per luspatercept nel trattamento dell’anemia trasfusione-dipendente in pazienti con sindromi mielodisplastiche a basso rischio, a partire dalla prima linea di terapia, indipendentemente dalla presenza o meno dei sideroblasti ad anello.

Luspatercept è un agente di maturazione eritroide che agisce bloccando i ligandi della superfamiglia del fattore di crescita trasformante β (TGF-β), inibendo la via di segnalazione Smad 2/3 e dando luogo a maturazione eritroide attraverso l’espansione e la differenziazione dei precursori eritroidi tardivi nel midollo osseo, ripristinando così un’eritropoiesi efficace.
È indicato negli adulti per il trattamento dell’anemia trasfusione-dipendente dovuta a sindrome mielodisplastica (SMD) a rischio molto basso, basso e intermedio.

L’efficacia e la sicurezza di luspatercept sono state valutate nello studio di fase 3 multicentrico, randomizzato, in aperto, con controllo attivo, COMMANDS, che ha confrontato luspatercept rispetto a epoetina alfa in pazienti con anemia dovuta a SMD a rischio molto basso, basso o intermedio secondo l’International Prognostic Scoring System-Revised. I pazienti dovevano essere naïve agli ESA e dipendenti dalle trasfusioni di globuli rossi.

In totale, 363 pazienti sono stati randomizzati a ricevere luspatercept (N = 182) o epoetina alfa (N = 181) per via sottocutanea a partire da una dose di 1mg/kg ogni 3 settimane o di 450 U/kg ogni settimana rispettivamente. Era possibile effettuare un aumento del dosaggio in assenza di risposta al trattamento. La randomizzazione è stata stratificata per carico trasfusionale di RBC, stato RS e livello di eritropoietina sierica (sEPO) endogena al basale. La prima valutazione clinica era prevista alla settimana 24.

L’effetto di luspatercept sull’indipendenza da trasfusioni di RBC (RBC-TI) ≥ 12 settimane e concomitante incremento della Hb ≥ 1,5 g/dL nelle settimane 1-24 (endpoint primario) è stato superiore rispetto all’epoetina alfa (60% vs 35%, P < 0.0001). Tale vantaggio si è osservato nella maggior parte dei  sottogruppi analizzati (carico trasfusionale, sEPO, etc). Nella post hoc analysis, ad un follow-up > 2,5 anni, lupatercept ha dimostrato una durata cumulativa mediana di RBC-TI ≥ 12 settimane superiore di circa 1 anno rispetto all’epoetina alfa. Tale vantaggio è stato osservato nei diversi sottogruppi, inclusi i pazienti con o senza sideroblasti ad anello.

Sempre nell’analisi post hoc luspatercept ha dimostrato di migliorare la sopravvivenza globale: tra i pazienti vivi a 3 o più anni, infatti, si osservava una differenza significativa nel numero di pazienti ancora in vita a favore del gruppo trattato con luspatercept rispetto a quello trattato con epoetina alfa.

“Per il trattamento di prima linea delle sindromi mielodisplastiche a basso rischio con anemia trasfusione-dipendente possiamo utilizzare il farmaco luspatercept con la prospettiva di aumentare l’armamentario di famaci efficaci per questa popolazione di pazienti particolarmente fragile e associata a problematiche cliniche non indifferenti”, ha commentato Matteo Della Porta, Responsabile Sezione Leucemie e Mielodisplasie, IRCCS Humanitas Research Hospital di Rozzano.

“Abbiamo oggi a disposizione un importante strumento per migliorare la qualità di vita dei nostri pazienti trasfusione-dipendenti. Ciò che prima non riuscivamo ad ottenere, se non in rari casi, adesso è possibile per la maggioranza dei pazienti”, ha concluso Valeria Santini, Professore Associato di Malattie del sangue, Università degli Studi di Firenze, Presidente Fondazione Italiana Sindromi Mielodiplastiche (FISiM).

Bibliografia:

Della Porta MG, et al. Luspatercept versus epoetin alfa in erythropoiesis-stimulating agent-naive, transfusion-dependent, lower-risk myelodysplastic syndromes (COMMANDS): primary analysis of a phase 3, open-label, randomised, controlled trial. Lancet Haematol 2024;11(9):e646-e658.

Garcia-Manero G, et al. Overall survival  and duration of response for transfusion independence  in erythropoiesis stimulating agent (ESA)–naive patients with very low-, low-, or intermediate-risk myelodysplastic syndromes reated with luspatercept  vs epoetin alfa in the COMMANDS trial. ASCO annual Meeting 2025; presentation 6512.

Santini V, et al. Overall survival and duration of transfusion independence for first-line ESA-naive patients with lower-risk myelodysplastic syndromes treated with luspatercept vs epoetin alfa in the commands trial EHA 2025 Annual Meeting; presentation S177.