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Mieloma multiplo r/r, ancora passi avanti per le CAR-T

By Marzo 25, 2024Maggio 29th, 2024No Comments
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La Commissione Europea ha concesso l’approvazione di idecabtagene vicleucel (ide-cel) per il trattamento dei pazienti adulti con mieloma multiplo recidivato e refrattario che hanno ricevuto almeno due terapie precedenti, compresi un agente immunomodulante, un inibitore del proteasoma e un anticorpo anti-CD38, con progressione di malattia durante l’ultima terapia. Idecabtagene vicleucel è la prima immunoterapia con CAR T approvata nell’Unione Europea per l’utilizzo nelle linee di trattamento precoci in pazienti con mieloma multiplo r/r. Questa estensione dell’autorizzazione di idecabtagene vicleucel riguarda tutti gli Stati membri della UE.

L’approvazione si basa sui risultati dello studio registrativo, globale, randomizzato, controllato, in aperto, di fase 3 KarMMa-3 che ha valutato idecabtagene vicleucel rispetto ai regimi di combinazione standard nei pazienti con mieloma multiplo trattati precedentemente con due-quattro linee terapeutiche, compresi IMiD, PI e anticorpo monoclonale anti-CD38 (triplo esposti), e che risultavano refrattari all’ultimo regime terapeutico.

All’analisi ad interim predefinita con un follow-up mediano di 18,6 mesi, il trattamento con idecabtagene vicleucel (n=254 pazienti) ha migliorato significativamente la sopravvivenza libera da progressione, endpoint primario dello studio, rispetto ai regimi standard (n=132 pazienti), con una PFS mediana di 13,8 mesi rispetto a 4,4 mesi, mostrando una riduzione del 51% del rischio di progressione di malattia o di morte.
I risultati dell’analisi primaria, con un follow-up mediano di 30,9 mesi, sono coerenti con l’analisi ad interim e rappresentano il follow-up più lungo per uno studio di Fase 3 randomizzato con una terapia cellulare CAR T in questa tipologia di pazienti.
Il trattamento con idecabtagene vicleucel ha mostrato inoltre un miglioramento significativo del tasso di risposta globale con la maggior parte dei pazienti trattati con idecabtagene vicleucel che hanno raggiunto una qualsiasi risposta, e il 43,7% in risposta completa o completa stringente. Nel braccio di confronto, meno della metà dei pazienti trattati con i regimi standard ha raggiunto una qualsiasi risposta, con il 5,3% che ha mostrato risposta completa o completa stringente.

Lo studio KarMMa-3 aveva un disegno incentrato sul paziente che consentiva il crossover dai regimi standard a idecabtagene vicleucel alla conferma della progressione di malattia, con più della metà dei pazienti (56%) nel braccio con i regimi standard che è passato a ricevere idecabtagene vicleucel come successiva terapia, a causa della progressione durante il trattamento.
La sopravvivenza globale mediana, un endpoint secondario dello studio, era di 41,4 mesi con idecabtagene vicleucel e 37,9 con i regimi standard. Sulla base dei dati real-world, la OS mediana dei pazienti con mieloma multiplo recidivato e refrattario triplo esposti è di circa 13 mesi, sottolineando l’impatto confondente che il crossover ha avuto sulla OS mediana osservata con i regimi standard nello studio KarMMa-3.

Sulla base di un’analisi congiunta degli studi KarMMa, CRB-401 e KarMMa-3 (n=409 pazienti), inoltre, idecabtagene vicleucel ha mostrato un profilo di sicurezza ben definito e coerente, con eventi di sindrome da rilascio di citochine e neurotossicità per lo più di basso grado e transitori.

“Poiché i pazienti affetti da mieloma multiplo sono esposti alle tre principali classi di terapia già nelle prime fasi del trattamento e continuano a presentare recidiva e/o ad essere refrattari, è fondamentale continuare ad aggiungere al nostro armamentario terapeutico opzioni terapeutiche innovative che possano potenzialmente fornire un controllo a lungo termine della malattia”, ha commentato Paula Rodriguez-Otero, Dipartimento di Ematologia della Clinica Universidad de Navarra di Pamplona, Spagna, prima autrice dello studio. “L’estensione dell’approvazione di ide-cel rappresenta un progresso fondamentale nell’introduzione di una terapia personalizzata che offre risultati significativamente migliori e duraturi ai pazienti con mieloma multiplo recidivato e refrattario triplo esposti dopo due terapie precedenti”.

Bibliografia. Rodriguez-Otero P, et al.Ide-cel or Standard Regimens in Relapsed and Refractory Multiple Myeloma. N Engl J Med 2023; 388:1002-1014