Conferme d’efficacia per l’anti-CD38 daratumumab in formulazione sottocutanea in combinazione con bortezomib, lenalidomide e desametasone (VRd), anche nel setting di pazienti ineleggibili a trapianto. Il commento di Roberto Mina (Divisione di Ematologia, AOU Città della Salute e della Scienza di Torino).





